Poche righe, per condividere il nostro stato d'animo subito dopo aver preso la decisione di chiudere i negozi, nel pomeriggio dell'11 marzo 2020, quando ancora non era stato pubblicato ilDPCM dell’11 marzo 2020.

La decisione di chiudere una rete di negozi non è semplice.

Dietro ogni azienda, dietro ogni negozio, dietro ogni prodotto ci sono volti, mani, storie, famiglie.

Dentro la nostra azienda, dentro ogni nostro negozio, dentro ogni nostro prodotto, ci sono le nostri mani, i nostri volti, le nostre storie, i nostri desideri. La nostra grande famiglia. Che incontra ogni giorno le storie di tante persone, la storia del nostro tempo e del nostro paese.

Non pensiamo di essere perfetti, ma, nati come commercianti di scarpe, sappiamo bene il valore di ogni passo e della sua direzione. Sappiamo quanto desideriamo che ogni nostro passo abbia una meta ben precisa: portare un po' di bellezza nella vita, nel mondo, nei luoghi in cui abitiamo, nelle storie delle persone. Portare questa bellezza alla portata di tutti, nel rispetto della bellezza, della dignità, dell'unicità di ciascuno. 

Rendere il mondo un posto migliore… con piccoli passi.

Sappiamo che dovremo fare strada per avvicinarci a questa meta. Sarebbe un onore condividere con voi, condividere con te che stai leggendo, questa avventura.

Un passo doveroso, in questo momento, è quello di chiudere i nostri negozi, con la consapevolezza di cosa questo comporta, ma con la consapevolezza più grande che al primo posto c'è il valore, sacro, della vita, di ogni persona.

Con la certezza che #andràtuttobene, che torneremo a riempire strade e piazze d'Italia, senza dimenticare la lezione di questo periodo.

Un grande ringraziamento a tutti gli eroi che stanno lavorando in prima linea nella cura delle persone, nella prevenzione, nella gestione di questa emergenza. Grazie, di cuore, per i vostri gesti, per le vostre azioni, per il vostro tempo, per i vostri cuori.

Un pensiero speciale per tutti coloro che stanno lottando contro il virus. 

Un grande abbraccio, virtuale, a te che hai letto queste poche righe.